Decreto Cura Italia: erogazioni liberali, detraibilità e deducibilità per le imprese

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Erogazioni liberali, detraibilità per le persone fisiche e deducibilità piena per le imprese

Il DL “Cura Italia” all’articolo 66, ha previsto la detraibilità delle erogazioni liberali in denaro e in natura effettuate per finanziare interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus a favore dello Stat, regioni, enti locali territoriali,  enti del terzo settore legalmente riconosciuti.

Le persone fisiche e gli enti non commerciali hanno diritto alla detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, nel limite massimo di 30.000 euro.

I titolari di reddito d’impresa hanno diritto invece alla totale deduzione delle erogazioni liberali dal reddito d’impresa e la deduzione ai fini IRAP nell’esercizio in cui vengono effettuate.

Per usufruire dei benefici fiscali è opportuno che le erogazioni in denaro siano effettuate con strumenti tracciabili.

Per le erogazioni in natura l’importo deducibile è pari al valore normale del bene. Le donazioni in natura godono anche dell’esenzione iva.